La porta dei sogni
La porta dei sogni chiudila tu...tu che sai, tu che puoi.
Un sogno simile ad un tizzone ardente, non si spegne se non lo spegni tu.
Come faccio io a sapere che è davvero ciò che senti?
Che davvero niente più è possibile fare insieme?
Che davvero stare insieme è blasfemia, idiozia, utopia...
Le ferite che ci siamo inferti in quei momenti di "bestialità" possono guarire, se non l'hanno già fatto. Parole e gesti che fanno molto male, difficili da dimenticare...tuttavia momenti, nati dalla follia dell'amore e da lui stesso interrotti.
Ci vorrebbe coraggio per affrontare quest'ultima sfida, ma spesso si finge soltanto di apprezzare i gesti eroici...spesso non ci piace confrontarci con il coraggio, non ci va perchè esso potrebbe scardinare le nostre più profonde e radicate convinzioni.
Sono come chiuso in un labirinto: ogni volta che credo di aver trovato l'uscita giusta mi ritrovo a combattere contro l'ennesimo ostacolo insormontabile, allora cambio strada e cerco di aggirarlo con astuzia...ma il labirinto è grande e c'è da perdersi.
Ti ho ritrovata oggi nella foto che sta tra la 200 e la 202: un viso angelico, un sorriso che regala emozioni...il mondo gira malamente ma tu procedi dritta senza esitazioni, viaggi a metri di altezza dal suolo, nulla può tirarti giù.
Volare a quell'altezza insieme a te è stata la cosa più bella che abbia mai avuto l'opportunità di fare; stringerti la mano non era solo un gesto, era poesia.
Quindi ti prego, la porta dei sogni chiudila tu...che io non ci riesco.
Un sogno simile ad un tizzone ardente, non si spegne se non lo spegni tu.
Come faccio io a sapere che è davvero ciò che senti?
Che davvero niente più è possibile fare insieme?
Che davvero stare insieme è blasfemia, idiozia, utopia...
Le ferite che ci siamo inferti in quei momenti di "bestialità" possono guarire, se non l'hanno già fatto. Parole e gesti che fanno molto male, difficili da dimenticare...tuttavia momenti, nati dalla follia dell'amore e da lui stesso interrotti.
Ci vorrebbe coraggio per affrontare quest'ultima sfida, ma spesso si finge soltanto di apprezzare i gesti eroici...spesso non ci piace confrontarci con il coraggio, non ci va perchè esso potrebbe scardinare le nostre più profonde e radicate convinzioni.
Sono come chiuso in un labirinto: ogni volta che credo di aver trovato l'uscita giusta mi ritrovo a combattere contro l'ennesimo ostacolo insormontabile, allora cambio strada e cerco di aggirarlo con astuzia...ma il labirinto è grande e c'è da perdersi.
Ti ho ritrovata oggi nella foto che sta tra la 200 e la 202: un viso angelico, un sorriso che regala emozioni...il mondo gira malamente ma tu procedi dritta senza esitazioni, viaggi a metri di altezza dal suolo, nulla può tirarti giù.
Volare a quell'altezza insieme a te è stata la cosa più bella che abbia mai avuto l'opportunità di fare; stringerti la mano non era solo un gesto, era poesia.
Quindi ti prego, la porta dei sogni chiudila tu...che io non ci riesco.

3 Comments:
"Ti ho ritrovata oggi nella foto che sta tra la 200 e la 202..."
Ti ho ritrovata oggi nella foto che sta tra la 200 e la 202...
uhm...la 201!
:-)
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